Centro Culturale Giomaria Concina

Il Centro Culturale Giomaria Concina

Il Centro Culturale di Prata, nato nel 1979, è un’associazione che promuove la cultura e la socialità per il benessere psico-fisico delle persone di ogni età, organizzando - senza scopo di lucro e senza fini politici di parte – corsi, mostre, rassegne, convegni, visite a città d’arte ed escursioni naturalistiche. Dal 1988 il Centro è intitolato, dopo la ricerca e il convegno dedicato alla sua figura, a Giovanni Maria Concina, parroco di Prata dal 1896 al 1936.

Centro Prata foto Lus

Il primo Presidente, Sandro Bergamo, è stato l’espressione della dinamicità del Centro: in pochi anni rassegne cinematografiche, teatrali e corali non erano più fatti occasionali, ma appuntamenti attesi, che richiamavano persone anche dai paesi vicini.

Gli incontri con Alfredo Tasca per la conoscenza e la fruizione dell’opera d’arte, attraverso l’uso degli audiovisivi, e le visite a siti e a musei hanno permesso a molti di avvicinarsi e di apprezzare l’oggetto artistico nell’evoluzione dei modi espressivi e delle tecniche nel loro contesto storico. I Corsi dal 2004 continuano a cura di Fulvio Dell’Agnese, fine esperto e critico d’arte. 

Il Centro ha spesso affiancato e sostenuto le attività della Scuola Media “Ungaretti”, promovendo fra gli alunni concorsi fotografici e  altre attività espressive, come ad esempio la pubblicazione del volumetto “Ti racconto una storia” a cura di Margherita De Tullio.   Sono tappe fondamentali dell’Associazione alcune pubblicazioni, frutto di indagini e studi, che hanno coinvolto numerosi Soci, oltre che studiosi di chiara fama.

È del 1986 la pubblicazione di Paolo Gaspari, Luigi Mio, Teresina Degan, Sergio Chiarotto su “Economia e politica nella Destra Tagliamento tra ‘800 e ‘900”, seguita nel 1989 da “L’opera sociale, politica e pastorale di Giovanni Maria Concina” di autori vari, volume con un notevole apparato iconografico. Nel 1990 “I nomi locali del territorio di Prata” di Pier Carlo Begotti, un saggio di toponomastica, corona il decennale di vita del Centro.

“Le filande da seta: tracce per una ricerca sull’industria serica nel Friuli Occidentale”, a cura di Francesco Vecchies, Marilisa Da Re e Antonio Ros, sono un primo risultato del Convegno del 5 febbraio 1994, seguito, in occasione di una mostra sull’argomento in S. Gregorio a Sacile, dalla pubblicazione “La seta a Sacile e l’attività serica nel suo distretto” a cura degli stessi autori prima nominati e da Aldo & Enrico Dionisio per l’aspetto biologico e in particolare botanico. Non va dimenticata la stampa di una cartolina di Prata, a seguito di un concorso fotografico a metà degli anni Ottanta.

Partendo proprio da questi studi, valorizzando le potenzialità, le attitudini e le conoscenze dei Soci si è venuto via via precisando il progetto “Archivio della Memoria” curato da Aldo Dionisio, con il quale si raccolgono, catalogano e digitalizzano immagini, documenti e testimonianze orali riguardanti la memoria storica e l’evoluzione del territorio. Nel 2010 Margherita De Tullio pubblica “I luoghi dell’anima”, romanzo breve, utilizzando le interviste fatte al Socio Gustavo Bertolo. Immagini e documenti sono stati utilizzati ancora nella Mostra “Il viaggio” organizzata da AMMER, che è stata esposta, tra il 2012 e il 2013, nella nostra Regione e in Belgio e Francia.

Dalla metà degli anni Novanta del Novecento il Centro ha organizzato per dieci anni la “Festa di culture”: incontro e confronto nella prospettiva della pace e della collaborazione tra i popoli, operazioni al giorno d’oggi non più eludibili. Risale ad allora la pubblicazione di “Raccontami il tuo viaggio”, lettere di immigrati.

Già dalla fine degli anni Ottanta sono stati organizzati dal Centro corsi di italiano per i rimpatriati dall’Argentina, in fuga da problemi più grandi di loro. Richelda Carniello è stata l’animatrice e la protagonista di questo impegno, che continua a tutt’oggi a cura del CTP di Prata.

Tra le attività che hanno avuto più spiccate caratteristiche sociali troviamo Corsi di arti marziali orientali, quali quelli di Karate per grandi e piccoli, quelli di Tai Chi, oltre alla ginnastica Shiatzu e ancora di Danza del Ventre e di Ballo. E' attualmente attivo da alcuni anni un Corso di ricamo artistico. Non mancano le feste sociali in occasione del Carnevale e di Capodanno. Dal 2006 il Centro aderisce al CONI, quale associazione sportiva dilettantistica (ASD).

Nel 2009 è stato realizzato l’Orto dei Semplici di impronta medievale presso la Chiesetta di San Giovanni Battista (XIII sec.), con piante officinali, rose antiche e ibridi moderni, curato dai Soci con la guida di Maria Luisa Bellomo.

Collegate ai Corsi di cultura ambientale, curati da Aldo Dionisio e Richelda Carniello, si svolgono numerose escursioni con il concorso di Antonio Altinier e Marisa Verardo.   Le visite a mostre, musei e città d'arte vengono organizzate nel corso dell'anno con particolare attenzione al territorio del Friuli e delle regioni limitrofe.  Dal 2015 il Centro Culturale collabora con il Club della risata "Impara ad essere felice" istituito dall'insegnante certificata Cristina Gnan con sessioni bimensili aperte a tutti.

Il direttivo del Centro Culturale

Presidente del Centro

Gianluigi Pivetta

Vicepresidente

Richelda Carniello

Consiglieri
  • Daniela Forlin
  • Giancarlo Marson
  • Aldo Dionisio
  • Antonella Rossetto
  • Carla Mirella Salsi
  • Marisa Verardo
  • Ludovico Casetta
  • Maria Giovanna Da Frè
  • Alessandro Zanussi
e-mail: info@concinaprata.org

Dove trovarci

Contatti

  • Via Martiri della Libertà 32, 33080 Prata di Pordenone PN
  • Tel. 1: +39 0434 621106
    Tel. 2: +39 0434 620907
  • C.F.: 80016220933